Incontro di preghiera al Binario
Introduzione: Mc 10,46-52 (Vincenzo Patella)
L'incontro di preghiera si articolerà in quattro momenti, ripercorrendo i temi delle domeniche di Avvento e facendo un parallelismo sui diversi significati religiosi che si attribuiscono alla parola Grazia.
“ Aspettiamo la manifestazione del Signore ”.
Rosario: Il tema mette in evidenza l'aspetto comunitario dell'attesa. La comunità è al centro del cammino della salvezza del cristiano, così come la comunità del Binario, operatori, volontari e ospiti, è il nucleo nel quale si realizza il processo di recupero di ogni ospite.
Il significato originario del termine “grazia”, assunto nella riflessione teologica, indica l'apparire inatteso e quindi gratuito, non dovuto, di Dio. Si tratta di vivere un'esperienza, la cui lettura coglie una manifestazione benevola di Dio. Nel nostro caso possiamo considerare il Binario come strumento dell'azione gratuita di Dio che entra nelle nostre storie per dispensare la sua grazia salvifica.
Esperienza : gli ospiti, nella persona di Umberto, condivideranno ciò che è emerso in un momento di confronto dal tema “Dalla strada alla casa”, tenuto nella settimana precedente al Natale, in cui si è discusso sul significato di questo delicato passaggio.
“ Si rivelerà la gloria del Signore ”.
Carolina scv : In ebraico il concetto di gloria indica l'intervento di Dio nella storia, che con la sua azione promuove il cambiamento dell'uomo fino a determinarne la salvezza.
Il progetto dal quale e per il quale il Binario si muove rappresenta una delle azioni di Dio che entra nel tempo degli operatori, dei volontari e degli ospiti per accompagnarli verso la piena libertà.
Il progetto comunitario prevede, per essere veramente efficace, la risposta personale di ogni singolo componente. Il progetto è quindi la potenzialità che stabilisce la relazione tra il dentro e il fuori. La grazia, in questo caso, è la capacità diversificata di rispondere allo stesso progetto. E' accettare di andare incontro ad una situazione nuova, forse desiderata, ma non ancora compiuta.
Esperienza : con un powerpoint si metteranno in evidenza alcuni dei più significativi punti del progetto del Binario e un volontario e un ospite (Mimmo e Grabriella), racconteranno la loro esperienza su come riescono ad attuarli nella loro percorso.
“ Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce ”.
Rosy : Il testimone è colui che può comprovare la verità di un fatto o di una persona perché o assiste direttamente all'evento o perché ha piena conoscenza della persona. Le caratteristiche del testimone sono la piena consapevolezza della verità posseduta e la responsabilità del trasmettere ciò di cui si è fatta esperienza.
Essere in grazia di Dio significa anche, accogliere serenamente ciò che si è. Essere cosciente che oltre alle numerose potenzialità, di cui ogni uomo è dotato, ci sono i limiti, con i quali la persona sperimenta che l'autosufficienza è un delirio che non trova riscontro nella realtà. La grazia permette di scoprire il valore di sé, anche in una situazione di bisogno, e porta a rispondere al disagio di chi ci tende una mano.
Esperienza : un ospite e un volontario ( Zaccaria e Antonella gifra), possono condividere le loro motivazioni, ciò che li spinge ad essere parte integrante del progetto del Binario.
“ E' apparsa la grazia di Dio ”.
Anna scv: Dio offre a tutti gli uomini, senza distinzione, la Sua grazia. Si tratta dell'amore e dalla libertà, che se accolti, costituiscono la vera salvezza per ogni essere umano. Il Dio che s'incarna è un Dio che viene ad indicare il vero valore della Sua creatura. La salvezza è proprio destarsi dal torpore delle proprie convinzioni e accogliere la sconvolgente logica del Vangelo. La buona notizia è che siamo già redenti, con le nostre luci e le nostre ombre, e che la strada del Cristo è quella della consapevolezza del proprio essere uomini ad immagine del Padre. Solo quando apriremo veramente gli occhi, il cuore e la mente a noi stessi, incontreremo la vera immagine di Dio e cominceremo a vivere veramente da risorti già da questa terra.
Grazia, infine, può significare anche la capacità di apprezzare ciò che si ha o che con fatica si è costruito sul proprio cammino. Ringraziare Dio per quanto concesso e gli altri per quanto fanno per noi, diviene la logica di chi, consapevole di se, sa di non potercela fare da solo senza il dono dell'altro.
Introduzione del momento: Sr Giuseppina
Esperienza : testimonianza del cambiamento, della grazia finalmente apparsa. Testimonianza di un ospite recuperato. A.P.
Preghiera conclusiva: ringraziamento comunitario (oggi per cosa posso ringraziare). Sr Giuseppina